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ITINERARI MONUMENTALI
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Il Santuario di San Vito martire e la cappella di Santa Crescenzia. Il Santuario divenuto tale dopo essere stato fortezza, costruita a protezione dell'originaria Cappella, è dedicato a San Vito, martire cristiano, che, in fuga dalla persecuzione, transitò da qui insieme al servitore Modesto e alla nutrice Crescenzia. A quest'ultimo è dedicata la Cappella che si trova sulla strada provinciale. Dell'antica Cappella si San Vito rimane oggi l'abside che racchiude la statua del Santo, attribuita ad un Gagini. |
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Le Torri d'avvistamento. Sono cinque le torri edificate nel 1584 a protezione della costa, su progetto dell'architetto Camillo Camilliani, disposte intorno al paese da Calampiso a Cofano. Vicino al porto, il Torrazzo che, per la sua struttura a base circolare, del tutto diversa dalle altre torri, è da ritenersi segno della civiltà araba. |
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La Tonnara del Secco, suggestivo edificio in funzione fino agli anni '70 per la pesca e la lavorazione del tonno, con il suo naturale scivolo sul mare, dista da San Vito 2 Km: direzione Riserva dello Zingaro, a 1.5 Km seguire lo svincolo per la Tonnara. |
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Il Faro, all'estrema punta di Capo San Vito, l'altissimo faro con i suoi 40 metri d'altezza e tre potenti raggi visibili fino ad una distanza di oltre 20 miglia . |
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ITINERARI PREISTORICI
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Numerose grotte si aprono nella roccia calcarea del promontorio, sia ad est (Grotta Capreria, Grotta dei Ciaraveddi) che a ovest (Grotta Racchio, Grotta Calamancina, Grotta dell'Isulidda, Grotta Berciata), in molte delle quali si trovano incisioni e dipinti. |
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