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IL NUOVO VOLTO DEL SANTUARIO DI SAN VITO
La millenaria struttura dedicata al Santo Patrono di San Vito Lo
Capo, è stata riaperta il 1° maggio 2003, alla presenza
del Vescovo S.E. Mons. Francesco Miccichè e delle delegazioni
dei Paesi di San Vito.
"Dopo i lavori di restauro, le novità di rilievo -
ha spiegato l'Arciprete Don Piero Messana - sono rappresentate da
alcuni particolari archeologici messi in evidenza: le fondazioni
dell'antica chiesa del 1300 e l'ipogeo, per cui la parte centrale
dell'aula del Santuario si presenterà totalmente libera".
Durante i lavori di rifacimento sono venute alla luce interessanti
tracce dell'antico passato di questo sito della devozione popolare.
Si tratta di camminamenti e di un piccolo vano al centro della Chiesa
di m. 4 x 3,5 con annessa una vasca. I ritrovamenti saranno non
solo visibili, ma anche calpestabili e fruibili dai visitatori e
dai fedeli. "Le opere più rilevanti dal punto di vista
artistico sono senz'altro - aggiunge Don Piero Messana - le steli-candelieri
di Ibrahim Kodra, grandissimo maestro dell'arte contemporanea, che
troveranno posto al centro della chiesa, sui plinti che fiancheggiano
la scala di discesa all'interno della cripta. Anche l'altare, dello
scultore romano Capri Otti, è pregevolissimo ed è
in bronzo modellato a ciclo continuo sui quattro lati. Notevoli
pure l'opera in tecnica mista di Marisa Settembrini e la grande
Annunciazione del Maestro Nino Pedone che già era stata collocata
lo scorso anno".
Dopo la ristrutturazione del Santuario si procederà alla
sistemazione dell'imponente scalone, già in fase di restauro,
e dell'ultimo piano destinato ad ospitare eventi culturali e mostre.
Le cosiddette "case nuove" poste sul terrazzo del Santuario
saranno destinate a diventare una casa aperta tutto l'anno agli
amici di San Vito Italia.
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